ROMA – Certificazioni antimafia, relazione tecnica sui livelli di servizio, inventario dei beni, certificazione di qualità della gestione aziendale, bilancio sociale e rendiconti trimestrali: sono alcuni dei documenti che gli operatori del gioco online devono inviare all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, come si legge in una nota.
Inoltre, si legge ancora nel documento, le schede di inizio attività dei punti di raccolta devono essere trasmesse ogni volta che viene “rilasciato un titolo autorizzatorio per trasferimento di sede o per nuova ubicazione a seguito di annullamento del titolo”. L’Agenzia ricorda che è prevista “l’applicazione di sanzioni pecuniarie nei casi di omessa trasmissione della dichiarazione richiesta” e che, a partire dal 1° gennaio 2016, i pagamenti verso l’Agenzia dovranno essere “effettuati solo con la modalità telematica”.
FP/Agipro