ROMA - E’ «fuori da ogni dubbio» che le autorità di gioco di Italia, Francia, Spagna e Portogallo «abbiano previsto tutti i controlli necessari in conformità alla IV Direttiva Antiriciclaggio», non ci sarà dunque «alcun problema a ‘far giocare gli italiani con i francesi’».

E’ quanto si legge in una nota dell’Associazione Logico, che riunisce gli operatori di gioco online Bet365, Bwin, Betfair, Betsson, Pokerstars, Tombola, William Hill, Winga e Sky bet.

«Sull’opportunità di farlo», si legge ancora «il mercato francese è sì asfittico, ma perché - a differenza di quello italiano - non ha ancora operato scelte corrette in termini di tassazione, ed è probabile che questo avvenga in futuro; inoltre tale asfissia è dovuta, in questo analogamente all'Italia, proprio a causa all'autoimposta segregazione della liquidità. Spagna e Portogallo sono mercati in crescita». Secondo Logico «ci sono quindi tutte le premesse perché il progetto porti finalmente il poker fuori dalla recessione. L’Italia ha siglato l’intesa con gli altri regolatori europei e siamo certi che ADM continuerà senza indugio i lavori per portare a termine quanto prima il progetto».

RED/Agipro