ROMA - Lavori in corso all’Agenzia delle Dogane sull’albo dei Punti vendita ricariche (Pvr). Secondo quanto apprende Agipronews, gli uffici di piazza Mastai hanno completato il testo del nuovo decreto direttoriale, che completerà nelle prossime settimane il proprio iter fino alla firma del Direttore generale, Roberto Alesse. Entro la fine del mese, come prevede il Decreto legislativo di riordino del settore online, vedrà la luce lo strumento individuato dal Mef per la registrazione, esclusivamente con modalità telematiche, dei titolari di rivendite, ordinarie o speciali, di generi di monopolio autorizzati alla raccolta di giochi pubblici, nonché dei soggetti che esercitano attività di punti vendita ricariche titolari di autorizzazione e abilitati, in forza di appositi accordi contrattuali sottoscritti con i concessionari. L'Albo sarà di fatto un registro ufficiale, in grado di garantire che solo i punti vendita ricarica autorizzati possano operare secondo gli stessi standard di qualità, migliorando così la trasparenza e il monitoraggio delle attività dei Pvr. L’iscrizione costerà agli operatori 100 euro annui ed è limitata ai pubblici esercizi dotati di licenza di pubblica sicurezza (articoli 86 e 88 del Testo Unico): i 30mila Pvr stimati potranno produrre nuove entrate per 3 milioni di euro l’anno.
NT/Agipro
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