ROMA - Il gioco online rappresenta il 9,15% del volume complessivo del gambling nel mondo: è quanto rivela l'ultima edizione del Global Gambling Report della GBGC (Global Betting and Gaming Consultancy) che ha analizzato gli ultimi cinque anni. Nel 2014, dunque, circa una giocata su dieci è stata effettuata sul web, una percentuale di poco superiore al 9% del 2013 - quando i ricavi del gioco online erano pari a 39 miliardi di dollari rispetto ai 438 del gioco totale - e all'8,71% del 2012.

L'online mostra un tasso di crescita superiore rispetto al totale del gioco: il totale di lotterie e scommesse è cresciuto del 12,1% fra il 2010 e il 2013 (da 391,4 a 438,9 miliardi di dollari), nello stesso periodo le giocate su internet sono aumentate del 22,7% (da 32,2 a 39,5 miliardi).

Le ragioni di questo risultato sono molteplici: innanzitutto la rapida crescita dei casinò asiatici che ha avuto un tasso di crescita superiore al gioco online; quindi il gioco online non è stato in grado di acquisire una quota sostanzialmente maggiore nel mercato globale del gioco d'azzardo. In Europa le società di gioco online, nella maggior parte dei casi, sono obbligate ad acquisire una licenza e questo porta a un aumento dei costi di regolamentazione e a un aumento della tassazione che, nel tempo, porta meno risorse da investire nel marketing e nella promozione dei prodotti. Le lotterie statali negli USA dovrebbero dare un maggiore contributo al settore dell'online, ma finora non hanno investito nel web o nel mobile. A questo si aggiunge anche il declino del poker online: la regolamentazione del poker online in alcuni Stati avrebbe invece prodotto un notevole impulso. MSC/Agipro