ROMA - La decisione della Commissione Europea di chiudere le procedure di infrazione di numerosi Stati Membri in materia di gioco online è “logica” e non avrà ripercussioni “sull’ordine pubblico e sulla protezione dei consumatori”. E’ quanto dice Arjan van ‘t Veer, Segretario Generale della European Lotteries, l’Associazione europea nata nel 1983 che riunisce oltre 70 operatori.
"Per la Commissione europea è logico chiudere i casi quando non è più necessario seguirli. L’ordine pubblico e la protezione dei consumatori sono trattate al meglio con controlli e regolamenti a livello dei singoli Stati Membri".
La European Lotteries “ricorda che gli Stati membri dispongono di un ampio margine discrezionale nel determinare la loro politica di gioco sul loro territorio. Hanno il diritto di decidere misure restrittive per l'ordine pubblico e la protezione dei consumatori, alla luce delle caratteristiche specifiche nazionali”.
È quindi accolta con favore la decisione della Commissione di riconoscere “la più ampia legittimità politica degli obiettivi di interesse pubblico che gli Stati membri perseguono nella regolamentazione dei servizi di gioco”, una linea confermata anche “dal Consiglio e dalla giurisprudenza della Corte Ue”.
RED/Agipro