ROMA - La European Gaming and Betting Association (EGBA), associazione che riunisce le principali società di gioco online in Europa, ha pubblicato oggi il primo Codice di condotta paneuropeo per la pubblicità responsabile. Il Codice introduce standard essenziali per i contenuti pubblicitari sul gioco su tutte le piattaforme multimediali e i social media e si concentra in particolare sulla protezione dei minori. Tra le misure adottate, la moderazione dei contenuti: nessuna pubblicità dovrà essere trasmessa durante le trasmissioni dedicate ai minori.

Per quanto riguarda i social media, sono previsti strumenti di screening dell'età e modelli di marketing che garantiscano il "blocco" per le persone con meno di 18 anni di età. Novità anche per gli accordi di sponsorizzazione, con lo stop di accordi con attività che coinvolgono prevalentemente minori. Il codice sarà applicato a tutti i membri EGBA, ma potranno aderire anche altre società di gioco autorizzate dell'Unione Europea e del Regno Unito, nonché associazioni del settore e organi di rappresentanza dei media. Il monitoraggio della conformità sarà affidata a un terzo ente indipendente. «Siamo lieti di presentare il Codice di condotta dell'EGBA per la pubblicità responsabile del gioco, che promuove standard elevati per la protezione dei minori e contenuti pubblicitari socialmente responsabili - ha dichiarato Maarten Haijer, segretario generale EGBA - La pubblicità è essenziale per informare il consumatore sui siti regolamentati e allontanarlo da quelli illegali. Ma anche la pubblicità deve essere responsabile e proteggere i consumatori», ha concluso. LL/Agipro