ROMA - Stop alle “skin”, i siti affiliati - e autorizzati - che rivendono il prodotto dei concessionari di gioco pubblico online. Lo ha confermato l’Agenzia delle Dogane – apprende Agipronews - in un meeting organizzato questa mattina con gli aggiudicatari delle nuove concessioni per il gaming a distanza: 46 società che gestiranno 52 concessioni. Gli operatori, a partire dal 13 novembre, saranno obbligati a gestire un solo sito per ciascuna concessione, come prevedono le nuove norme in vigore. Arriva dunque un taglio netto al numero dei domini autorizzati alla raccolta del gioco legale, con l’obiettivo di garantire controlli più frequenti ed efficaci ed innalzare il livello di sicurezza del mercato. Attualmente – secondo un report As.Tro-Cgia di Mestre – i siti che possono vendere legalmente giochi pubblici sono ben 407: 315 gestiti da società italiane, 92 da gruppi esteri. Tra poco più di un mese, il numero dei domini autorizzati scenderà – al massimo – a 52.   

NT/Agipro