ROMA - Continuano le pronunce del Tar Lazio a favore degli operatori di gioco, contro il distacco delle concessioni online risalenti al 2012. Stavolta il tribunale amministrativo ha accolto le istanze cautelari presentate da Replatz e Baldo Line contro la nota dell'Agenzia Dogane e Monopoli con cui era stata disposta l'interruzione della raccolta di gioco. «Non è implausibile - si legge nell'ordinanza - l’interpretazione della Legge di stabilità 2016 secondo cui troverebbe applicazione, anche in relazione alla concessione in capo alla ricorrente, l’allineamento temporale, al 31 dicembre 2022 di tutte le concessioni aventi ad oggetto la commercializzazione dei giochi a distanza». Il provvedimento Adm è quindi stato sospeso e le società potranno «proseguire nell’attività di raccolta del gioco a distanza», garantendo «la continuità delle entrate erariali e il contrasto al gioco illegale». L'udienza di merito è stata invece fissata il prossimo 6 ottobre. LL/Agipro