ROMA - Le società che intendono partecipare al bando per il gioco online possono considerare anche le controllate, le controllanti e le collegate, con sede nello spazio economico europeo, al fine di soddisfare il requisito degli 1,5 milioni di euro di ricavi in bilancio: è quanto si legge nella nuova serie di chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli relativi alla gara per le 120 concessioni. I partecipanti sono tenuti a versare le garanzie richieste a favore dei Monopoli, anche se hanno attualmente già in deposito somme di importo superiore, mentre non sono previsti rimborsi per chi intende attivare una nuova concessione più “ampia”, cioè con un portafoglio giochi più completo. Le domande di partecipazione e i documenti, se presentati da aziende estere, dovranno comunque sempre essere accompagnate da traduzioni in italiano certificate dalle autorità diplomatiche o consolari.
RED/Agipro