ROMA - “Il sistema delle ricariche per il gioco online deve muoversi all’interno delle norme antiriciclaggio volute dal legislatore nazionale e comunitario. Chi ricarica dovrà essere individuato, il gestore del punto vendita ricariche avrà questo obbligo. Non solo: è necessaria anche la corrispondenza tra identità e titolarità del conto di gioco. Stop poi alla trasferibilità del titolo”. Lo ha detto Luca Turchi, direttore Ufficio Controlli dell’Agenzia delle Dogane, nel corso di una tavola rotonda all’Ige di Roma. “Capisco che operatori finanziari, associazioni, concessionari spingano per una facilità nei pagamenti ma occorre rispettare i tre principi. Sui 100 euro Adm sta sviluppando contatti e ha le sue idee: condivideremo a breve le nostre idee con Guardia di Finanza, Uif-Bankitalia e Ministero dell'Economia, vogliamo che il decreto su cui stiamo lavorando dovrà essere condiviso. I nuovi concessionari stanno sviluppando le capacità per rispettare i paletti. Alcuni hanno presentato le loro piattaforme per essere certificati, sollecito anche gli altri a velocizzare: maggio e novembre arrivano presto, occorre essere pronti. Stiamo lavorando sul protocollo di comunicazione: sul sito c’è il 3.2, che facilita la comunicazione dei movimenti. Poi c’è il tema dell’autoesclusione. A novembre ci sarà un ulteriore upgrade anche relativo alla comunicazione dei saldi di gioco che sarà più rapida”.
NT/Agipro
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