ROMA - I concessionari di gioco online dovranno adeguare entro il 31 dicembre la durata delle garanzie, o presentare una nuova garanzia «a copertura degli obblighi relativi all’esercizio dei giochi pubblici e alla conduzione della rete di gioco a distanza». È quanto comunica l'Agenzia Dogane e Monopoli in una nota inviata alle società. La garanzia «deve avere durata non inferiore al 31 dicembre 2023, oltre all’ulteriore anno di escutibilità della stessa e importo pari a quello attuale, fermo restando l’obbligo convenzionale di adeguamento dell’importo della garanzia entro il termine del 31 marzo 2023, sulla base degli importi che saranno resi disponibili dall’Agenzia». La garanzia dovrà essere fornita «in forma di cauzione, in numerario o in titoli di Stato, ovvero attraverso fideiussione bancaria o assicurativa» e dovrà essere irrevocabile, «autonoma rispetto all’obbligazione principale, a prima richiesta ogni eccezione rimossa, con espressa rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale e con espressa rinuncia all’eccezione di cui all’articolo 1957, comma 2 del codice civile». Adm ricorda infine che la garanzia «è elemento indefettibile per lo svolgimento dell’attività in concessione».
RED/Agipro