ROMA -  Affrontare «con serietà il tema dei diritti dell'infanzia, partendo da alcune criticità evidenziate di recente»: è la richiesta di Paola Binetti, deputata di Area popolare, ai candidati sindaci di Roma. Secondo i dati del nono Rapporto sul monitoraggio della Convenzione sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza in Italia, l'11,5% dei ragazzi gioca regolarmente online, il 13% scommette online -  sul calcio per il 77% e su altri sport per il 10,4% -  e il 29% gioca anche nei centri scommesse (in genere gli adolescenti dai 17 ai 19 anni) e punta per l'88% sul calcio. «Questi dati così asciutti nella loro crudezza ci dicono due cose ben precise: i ragazzi invece di giocare a calcio, scommettono sul calcio», sottolinea la Binetti. La Capitale «ha bisogno di luoghi concreti in cui i ragazzi possano fare sport», invece delle «esperienze dello scommettitore, che sviluppano la sindrome della vincita in denaro senza troppa fatica». RED/Agipro