ROMA – I militari della Guardia di Finanza di Chiavenna, in provincia di Sondrio, hanno elevato sanzioni fino a 20mila euro nei confronti del gestore di un punto vendita ricariche (Pvr) e del relativo concessionario per violazioni della normativa antiriciclaggio in materia di giochi. In particolare, gli accertamenti hanno riguardato oltre 130 operazioni mensili di ricarica, che hanno evidenziato condotte gravi e ripetute relative sia al mancato rispetto del limite previsto per l’operazione di ricarica, avendo superato il limite dei 100 euro settimanali, sia all’inadeguata verifica delle operazioni attuate da ciascun titolare del conto gioco.

L’attività dei finanzieri si è focalizzata sull’analisi delle movimentazioni finanziarie ed in particolar modo sulle operazioni di ricarica effettuate sui conti di gioco on line, tenuto conto che la normativa vigente a contrasto del riciclaggio di denaro dispone un limite settimanale di 100 euro per le operazioni di ricarica in contanti effettuate presso i punti vendita, limitando così l’uso del contante e rendendo le operazioni tracciabili.

AB/Agipro

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