ROMA - A seguito di controlli mirati gestiti dalla Procura, è stata scoperta a Prato una bisca clandestina, gestita da cittadini cinesi, dove veniva praticato il gioco clandestino denominato Mahjong. Gli uomini dell'arma hanno, di conseguenza, denunciato cinque persone - il titolare della bisca e altri quattro giocatori - e sequestrato tutto il materiale rinvenuto, compresi i soldi.
L'individuazione della bisca è emersa nel corso di una articolata attività investigativa coordinata dalla Procura, nata da un'attività di osservazione e analisi informativa che aveva fatto emergere "un'anomala e rilevante presenza di clientela presso un locale riconducibile a soggetti di nazionalità cinese, frequentato nelle ore serali e notturne con modalità tali da lasciar presumere la perpetrazione di attività illecite", si legge in un comunicato.
Nel corso dell'indagine sono state rinvenute grosse somme di denaro riposte sui tavoli da gioco. Nel complesso, ad operazione conclusa, sono stati posti sotto sequestro circa 4mila euro in contanti, 672 tessere da gioco del Mahhjong, 21 dadi, 16 bacchette in legno, 2 tappeti e 4 tavoli da gioco, di cui uno di tipo elettronico.
RED/Agipro