ROMA - «L'attuale sistema concessorio e autorizzatorio del gioco legale» - che consente «un controllo del territorio - pur potendo fungere da argine alla criminalità, non sempre ne costituisce un deterrente: è necessario concepire un disegno strategico specifico per la prevenzione» del gioco illegale e per «il contrasto alla criminalità organizzata». Lo ha detto il viceministro allo Sviluppo Economico, Gilberto Pichetto Fratin, nel corso di un'audizione nella Commissione parlamentare di inchiesta sul gioco illegale e sulle disfunzioni del gioco pubblico. 
«In quest'ottica, è importante operare mediante un costante monitoraggio del fenomeno e della sua progressiva evoluzione, così da poter individuare - di pari passo all'introduzione di nuove modalità di gioco, sia fisiche, sia virtuali - le eventuali minacce alla sicurezza pubblica e procedere alla verifica delle congruenze degli attuali strumenti di contrasto disponibili», ha concluso. 
MSC/Agipro

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