ROMA - Si va verso il patteggiamento per Vito Martiradonna e i tre figli Francesco, Mariano e Michele, protagonisti principali dell’operazione «Scommessa» che lo scorso dicembre ha portato all’arresto di 22 persone. È quanto riporta la Gazzetta del Mezzogiorno. Secondo l’accusa, che ha chiesto il giudizio immediato e contesta ad alcuni degli imputati l’associazione per delinquere con l’aggravante mafiosa, sarebbe stata messa in piedi una «multinazionale delle scommesse» che avrebbe movimentato oltre 1 miliardo di euro, soldi sottratti al fisco italiano partendo da Malta e arrivando a Curaçao, alle Isole Vergini e alle Seychelles. Tra la Puglia, la Calabria e la Sicilia. L'operazione aveva riguardato complessivamente 68 persone di cui 19 pugliesi.
Le proposte di patteggiamento, che dovranno essere sottoposte al Tribunale e che non sono ancora definitive, vanno dai tre anni e otto mesi per Francesco Martiradonna ai tre anni e due mesi per il capofamiglia Vito Martiradonna a scendere. Il Tribunale, adesso, dovrà fissare un'udienza. RED/Agipro