ROMA – Il tribunale di Palermo, sezione del Riesame, ha annullato cinque misure cautelari di arresto nei confronti di persone coinvolte nell'operazione “Breaking Bet”, difese dagli avvocati Antonio Ragusa, Marco Ripamonti e Gaspare Cardella. Secondo quanto confermano fonti legali ad Agipronews, tre di queste misure sono state annullate integralmente, mentre due sono state sostituite con l'obbligo di dimora e di firma. Le motivazioni della decisione verranno rese note tra circa 45 giorni.

IL CASO – L'operazione “Breaking Bet”, coordinata dalla Procura di Palermo, riguarda i proventi di alcune attività di gioco illegale in Sicilia, che secondo gli investigatori erano utilizzati per provvedere al sostentamento di alcune famiglie appartenenti alla criminalità organizzata presente sul territorio regionale. A seguito delle indagini, la scorsa settimana erano state emesse dieci misure cautelari – sei arresti e quattro divieti di esercizio della professione e dell’attività imprenditoriale - per concorso esterno in associazione mafiosa e esercizio abusivo di giochi e scommesse.

GM/Agipro