ROMA – I Carabinieri del Comando provinciale di Caserta e del Raggruppamento Operativo Speciale di Napoli hanno dato esecuzione a un’ordinanza di misura cautelare, emessa dal Gip del tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia del capoluogo campano, nei confronti di 23 persone, le quali sono ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione mafiosa, concorso esterno in associazione mafiosa, estorsione, usura, trasferimento fraudolento di valori, illecita concorrenza con violenze e minacce, riciclaggio, autoriciclaggio, intestazione fittizia di beni, detenzione e porto di armi e munizioni, traffico e spaccio di sostanze stupefacenti.

Nel mirino un sodalizio criminale riconducibile al clan del Casalesi, fazione Zagaria, attivo nella provincia di Caserta. Nel corso delle indagini, avviate nel 2019, inoltre, è stato individuato un esponente di spicco dell’associazione che svolgeva un ruolo di “raccordo” tra la frangia armata dell’organizzazione e la sua leadership: tra le varie attività criminose messe in atto dal soggetto figurava anche la gestione di slot machine.

Oltre alle 23 misure cautelari (19 in carcere, 4 agli arresti domiciliari), nel corso delle indagini sono state arrestate altre 9 persone e ulteriori 2 in flagranza di reato; inoltre, sono state sequestrate sei armi da fuoco con relative cartucce di vario calibro, nonché circa undici chili di sostanza stupefacente di vario tipo.

AB/Agipro

 

Foto Credits Ministero Difesa CC BY-NC 2.0

Agipronews è anche su Whatsapp! Iscriviti al canale per rimanere sempre aggiornato, cliccando qui: https://whatsapp.com/channel/0029VbBR2Gx23n3m47K2xS1S