ROMA – La Corte di Cassazione conferma le condanne di fine marzo della Corte d'Appello di Palermo nel processo nato dall'operazione “Anno Zero” che, con indagini di Polizia, Carabinieri e Dia, coordinate dalla direzione distrettuale palermitana, aveva smascherato un'associazione mafiosa attiva nel gioco illegale, attraverso la gestione di numerosi punti scommesse. Come riporta il Giornale di Sicilia, confermata la condanna a 16 anni di carcere per Carlo Cattaneo, capo dell'organizzazione, e le pene per altri nove imputati. Il gruppo criminale è responsabile anche di estorsioni e danneggiamenti, e partecipava ad aste giudiziarie per riappropriarsi di beni sequestrati in precedenti operazioni antimafia.
DVA/Agipro
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