ROMA - I finanzieri del Comando Provinciale di Palermo e i funzionari dell’Agenzia Dogane e Monopoli hanno sottoposto a sequestro due sale da poker non autorizzate nei quartieri Kalsa e MalsaspinaPalagonia, in cui erano in corso tornei illegali di Texas Hold’em. L’operazione è partita dal monitoraggio dei social network, attraverso i quali sono state sponsorizzate gare da tavolo attraverso associazioni sportive dilettantistiche.
Le partite si svolgevano in orario serale con la partecipazione di numerosi giocatori e, benché le associazioni nei propri statuti il carattere puramente ricreativo, all’interno è stato rinvenuto denaro contante appena scambiato dai giocatori per ottenere le fiches e partecipare alle giocate. Inoltre, dall’analisi dei computer è stato possibile appurare come gli eventi si fossero nel tempo ripetuti a partire almeno dal mese di gennaio, avvalendosi di un circuito clandestino on line, in cui erano presenti i nominativi dei soggetti effettivamente presenti all’interno delle sale.
Raccolti tutti gli elementi necessari, i militari e i funzionari hanno deferito alla Procura della Repubblica di Palermo i sette organizzatori per il reato di organizzazione di giochi d’azzardo e i 63 giocatori per il reato di partecipazione a giochi d’azzardo. Le attività ancora in corso, inoltre, hanno consentito il sequestro degli immobili adibiti a bische clandestine e di 3.590 euro, nonché di tutti i tavoli da gioco con accessori annessi quali fiches, carte da gioco, monitor e pc portatili.
EMT/Agipro