ROMA – Nella serata di venerdì 29 settembre, gli agenti di polizia della Questura di Monza e della Brianza, unitamente a personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per la Lombardia, hanno effettuato un controllo in uno stabile segnalato come luogo dove era possibile fare delle scommesse. Come si legge in una nota, gli agenti hanno potuto constatare lo “svolgimento dell’attività illegale di giochi e scommesse, accertando la presenza del legale rappresentante della società e di un’altra persona risultata poi titolare di un conto corrente bancario sul quale poco prima era stata inserita, da parte di un ignaro giocatore, una prenotazione di scommessa attraverso l’utilizzo di uno dei terminali messi a disposizione degli avventori del locale e sul quale era stato configurato l’accesso per effettuare giochi e scommesse virtuali”.

A seguito del controllo, in cui è stato accertato che i due soggetti esercitavano l’attività di organizzazione e raccolta delle scommesse senza la rispettiva licenza prevista dal Tulps, gli agenti hanno proceduto al sequestro di sette terminali e a sanzionare il legale rappresentante per 70mila euro, oltre a segnalare entrambi i soggetti.

RED/Agipro

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