ROMA - La Polizia amministrativa di Catanzaro e i funzionari Adm, in seguito ad alcuni controlli presso due esercizi di Rocca di Neto (KR), hanno sequestrato tre pc e tre apparecchi elettronici da intrattenimento privi di nulla osta, non collegati alla rete Adm, con palesi manomissioni su schede di gioco, sigilli e anti tumber. Gli Uffici in questione, dopo aver sequestrato il denaro rinvenuto all’interno dei dispositivi (1.388 euro), provvederanno al recupero dell’imposta evasa e all’elevazione delle sanzioni amministrative - da 5000 a 50000 euro per ogni apparecchio manomesso - oltre alla chiusura da trenta a sessanta giorni dell’esercizio quale sanzione accessoria. Al termine delle operazioni i soggetti interessati sono stati deferiti in stato di libertà, in concorso tra loro, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone, per il reato di frode informatica.

GL/Agipro

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