ROMA – La Polizia di Stato ha imposto quindici giorni di chiusura a una sala scommesse di Bologna: lo scorso 7 febbraio, a seguito di diverse segnalazioni relative alla frequente presenza di minori nel locale, gli agenti hanno operato un controllo, trovando un diciassettenne intento a studiare le quote su uno dei monitor. Attività di questo tipo dovrebbero consentire l’accesso solamente a individui con più di 18 anni e, secondo la legge, chi viola questa norma è punito con una sanzione amministrativa da 5 a 20mila euro e la chiusura da 10 a 30 giorni. Il titolare ha spiegato che il ragazzo, prima di entrare, gli aveva mostrato un documento d’identità attraverso il cellulare; immagine modificata o svista del commerciante dunque, ad ogni modo, non cambia l’illegittimità della situazione.
GF/Agipro
Gioco illegale, controlli Polizia a Bologna: minorenne in una sala scommesse, quindici giorni di chiusura