ROMA – Nei giorni scorsi, i militari del Comando Provinciale di Firenze hanno perquisito e sequestrato un locale nel comune di Vinci ufficialmente qualificato come internet point ma rivelatosi, in realtà, un internet point. Infatti, le indagini effettuate dalla Guardia di Finanza di Empoli hanno permesso di monitorare le frequentazioni del locale e di acquisire elementi sull’attività effettivamente svolta al suo interno, come la presenza di vetri oscurati e la presenza di una telecamera per la videosorveglianza e una sul campanello per il riconoscimento dei clienti, che frequentavano il locale soprattutto negli orari notturni. Inoltre, sul profilo social dell’attività era stato pubblicato un documento in lingua cinese che pubblicizzava i giochi disponibili computerizzati.

Giunti all’interno del locale, i militari hanno constatato la presenza di nove postazioni di gioco complete di personal computer, monitor e poltrone, nonché di un server utilizzato per permettere ai clienti l’accesso abusivo a siti non autorizzati, sistema che consentiva agli organizzatori dell’attività illegale di non calcolare (e, quindi, non versare) il Preu. Il locale è stato sequestrato, così come la somma di 6mila rinvenuta come incasso di giornata, mentre il gestore della sala e un avventore intento a giocare sono stati deferiti all’autorità competente.

AB/Agipro

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