ROMA – I finanzieri di Prato hanno effettuato un’attività di controllo presso un internet-point sospettato di offrire ai propri utenti l’accesso a piattaforme di gioco estere non monitorati dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli, oltre ad avere un sistema di videosorveglianza irregolare per monitorare gli accessi e permettere al gestore di bloccare da remoto la connessione ai siti di gioco. Gli agenti hanno potuto constatare come gli apparecchi fossero collegati ad un server centrale dal quale, a seguito di pagamento di corrispettivi mediante POS, veniva abilitata la navigazione online senza restrizioni. Quindi, sono stati sequestrati tutti i quindici pc presenti nel locale, per permettere ai tecnici di Sogei di effettuare le opportune verifiche per l’accertamento della relativa violazione. Il Tulps, infatti, prevede l’irrogazione di una sanzione che va dai 5mila ai 50mila euro per ogni apparecchio da gioco che consente l’accesso a siti esteri.
AB/Agipro
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