ROMA – Quindici apparecchi da intrattenimento illegali e due macchine cambiamonete sono stati sequestrati in due bar della provincia di Caserta, precisamente a Parete e Casal di Principe. Gli agenti della Guardia di Finanza, congiuntamente ai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (Ufficio dei Monopoli per la Campania) hanno anche requisito oltre 12.500 euro in contanti presenti all’interno delle slot e somministrato sanzioni nei confronti di tre soggetti per circa 250mila euro. Oltre alle sanzioni pecuniarie, per i trasgressori è scattata una denuncia penale per i reati di truffa aggravata, frode informatica, gioco d’azzardo e peculato. 

Dei quindici apparecchi sequestrati, dieci sono video slot illegali, dotate della cosiddetta “doppia scheda” di gioco: una regolarmente collegata alla rete Adm, l’altra ben nascosta e non collegata ad alcuna rete dei monopoli, in modo da sottrarre le relative giocate al prelievo unico erariale. Gli altri cinque congegni di gioco sono i cosiddetti totem e bingo. E’ stato inoltre accertato che le macchine erano state modificate in relazione alla tipologia di giochi offerti ed alle percentuali di vincita, evidentemente di gran lunga inferiori a quanto previsto dalla normativa in vigore.

GL/Agipro

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