ROMA – I funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, durante un controllo in un’attività commerciale di Olbia, hanno sequestrato quattro apparecchi da divertimento illegali, nonostante fossero collegati alla rete telematica dell’Agenzia e muniti dei relativi titoli autorizzatori. Come si legge nella nota diffusa da Adm, infatti, dopo aver notato un cavo sospetto i funzionari hanno rinvenuto “un pannello posticcio che occultava una seconda scheda di gioco non collegata alla rete informatica dell’Agenzia e sulla quale venivano commutate le giocate utilizzando un apposito telecomando o gestendo il sistema da remoto”: un sistema che permetteva la riscossione delle giocate in totale evasione del PREU.

Nei confronti dell’esercente e del gestore sono state irrogate sanzioni pecuniarie per 40mila euro che, se non pagate, porterebbero alla chiusura del locale per un periodo tra i 30 e i 60 giorni; inoltre, sono stati confiscati i quattro apparecchi e le somme contenute, pari a circa 2mila euro.

AB/Agipro