ROMA - I carabinieri del Ros hanno eseguito un'ordinanza cautelare emessa dal Tribunale di Catanzaro, su richiesta della Dda, a carico di 43 indagati per vari reati, che vanno dall'associazione per delinquere di tipo mafioso e dall'associazione finalizzata alle truffe all'estorsione e all'illecita concorrenza, tra Calabria, Emilia-Romagna e Lombardia.
L'attività investigativa avviata nel 2018 dal Ros è stata incentrata sulla ricostruzione degli assetti, dei rapporti politico-imprenditoriali e delle dinamiche criminali della cosca locale di Papanice, al cui vertice si pone la famiglia Megna. I pm, guidati dal procuratore Nicola Gratteri, hanno ricostruito gli interessi illeciti degli esponenti della cosca crotonese anche nel settore del gaming, attraverso l'imposizione di apparecchi da gioco alle sale scommesse e la loro gestione tramite prestanomi.
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