ROMA - Il gioco patologico è un problema «che, a causa dell’immobilismo della politica e della crisi economica, sta assumendo dimensioni sempre più preoccupanti. Il vero cambiamento deve arrivare dallo Stato, cioè l’unico soggetto che ha il potere di legiferare sulla materia». Lo ha dichiarato Dario Violi, candidato del Movimento Cinque Stelle alla presidenza della Regione Lombardia, intervistato da Klaus Davi per il talk KlausCondicio. «La nostra Regione può assumersi le proprie responsabilità e rendere effettivamente operativa la legge regionale», con «regolamenti che limitino orari e vietino slot, VLT e centri scommesse nelle vicinanze di luoghi sensibili» e «la pubblicità del gioco», ha concluso.
RED/Agipro
Giochi, Violi (M5S): «Lo Stato è l'unico soggetto che può legiferare in materia»