ROMA - Controlli in tutta la provincia di Venezia nelle sale gioco e nelle agenzie di scommesse: l'operazione - che ha coinvolto pattuglie della polizia, dei carabinieri e della Guardia di Finanza, coordinate dalla divisione di polizia amministrativa della Questura - ha interessato 214 locali. Otto le denunce a quattro titolari di sale gioco tra Jesolo, Mestre e San Donà: in un caso, dietro al bancone operavano alcuni impiegati che i titolari avevano incaricato prima di ottenere l'autorizzazione del questore; in un altro caso, il gestore di un bar aveva installato un apparecchio da gioco non in regola, che è stato sottoposto a sequestro amministrativo (con una sanzione da 4mila euro). Infine, il proprietario di un locale ha consentito le giocate nell'orario pomeridiano vietato da un'ordinanza del sindaco. RED/Agipro
Giochi, Venezia: oltre 200 controlli in tutta la provincia, 8 denunce