ROMA - La Regione Veneto ha adottato le disposizioni attuative relative agli orari di “interruzione del gioco” da porre in essere in modo omogeneo ed uniforme su tutto il territorio regionale per la prevenzione ed il contrasto della diffusione del gioco. Il provvedimento, pubblicato sul bollettino regionale, prevede di tenere spenti gli apparecchi «dalle 7 alle 9 (tale fascia espone maggiormente al rischio i minori ed i giovani, le donne, i lavoratori, le persone inoccupate); dalle 13 alle 15 (tale fascia espone maggiormente al rischio le persone anziane, i lavoratori, le persone inoccupate ed i giovani); dalle 18 alle 20 (tale fascia espone a rischio tutte le fasce di popolazione)». In queste fasce orarie, «i Comuni non potranno consentire in alcun modo l’utilizzo» degli apparecchi da gioco.
MSC/Agipro