ROMA - Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie Erika Stefani, ha deliberato di non impugnare
la legge della Regione Valle d’Aosta recante “Ulteriori misure di prevenzione e contrasto alla ludopatia", che modificava la legge regionale del 2015 recante "Disposizioni in materia di prevenzione, contrasto e trattamento della dipendenza dal gioco d’azzardo patologico". La legge specifica  l'elenco dei luoghi sensibili dai quali devono distare le apparecchiature per il gioco e stabilisce le fasce di apertura al pubblico delle sale da gioco, prevedendo un orario massimo di due ore intervallato da pause orarie: 10-12; 14-16; 18-20; 22-24.
MSC/Agipro