ROMA - «Nella sola regione Emilia-Romagna, l’anno scorso sono stati spesi per giochi, lotterie e scommesse qualcosa come 6 milioni e 271mila euro, senza tenere conto del gioco online. Il grosso della somma deriva da slot e VLT che, da sole, valgono un giro di affari superiore a 4,5 milioni di euro. Un comparto, quindi, che muove ingenti somme di denaro e che, come dimostra il processo Black Monkey, è particolarmente appetibile per la criminalità organizzata». Lo ricorda il senatore Stefano Vaccari (PD), che domani sarà al Parlamento Europeo, in qualità di coordinatore del Comitato sul gioco legale e illegale della Commissione Antimafia, per partecipare al convegno “L’azzardo non è un gioco”, a cui interverranno il vicepresidente del Parlamento europeo David Sassoli, l’europarlamentare Caterina Chinnici (componente della Commissione Libe del Parlamento europeo), il tenente colonello Antonio Manfredi dell’Europol, il consulente della Commissione Antimafia Filippo Torrigiani e Simona Neri, referente Anci Toscana per il contrasto alla dipendenza del gioco. RED/Agipro
Giochi, Vaccari (PD): «Criminalità organizzata interessata al settore»