ROMA - Sono in crescita gli scozzesi che hanno giocato almeno una volta negli ultimi 12 mesi, mentre cala il numero dei giocatori problematici: è quanto riporta l’ultimo studio della Gambling Commission Britannica, secondo il quale la partecipazione al gioco sale dal 65% al 67,8%, mentre i giocatori problematici scendono dallo 0,8% allo 0,7% e chi presenta un basso o moderato indice di comportamenti a rischio passa dal 4,4% al 4%. La percentuale dei giocatori, esclusa la National Lottery, è del 49,3%.

L’indagine segue il report analogo pubblicato ieri, relativo al Galles, che mostrava una partecipazione del 61% e un tasso di incidenza dei giocatori problematici dell’1,1%. I report saranno integrati e una ricerca con i dati complessivi incrociati sarà pubblicata la prossima primavera.

PG/Agipro