ROMA - “Nei ricorsi contro le norme della Provincia di Bolzano sono intervenute anche delle associazioni che combattono la ludopatia, mentre invece non si è vista l’amministrazione: un’assenza inspiegabile, i Monopoli dovrebbero presentarsi, non dico a difesa degli operatori, ma quantomeno per spiegare l’insensatezza di alcune regole e ribadire le proprie competenze”. E’ quanto ha detto Maurizio Ughi, amministratore unico di Obiettivo 2016, commentando lo stop del Tar alle regole della Provincia altoatesina. “Un ragionamento che vale anche per gli altri regolamenti locali - dice ancora Ughi - che creano delle vere e proprie discriminazioni, come ad esempio succede a Napoli o a Firenze”.

PG/Agipro