BARCELLONA - Uno dei compiti della Commissione UE è proprio quello di vigilare sul rispetto delle regole comunitarie: «È fondamentale che gli Stati membri rispettino alcuni principi generali e che le normative siano non discriminatorie nei confronti di operatori di altre giurisdizioni. Nel 2015 ci sono state 46 notifiche sul gioco online, con 24 risposte della Commissione europea: 16 commenti e 8 pareri motivati. Sette sono i casi di procedura d'infrazione pendenti verso altrettanti Stati europei per possibili violazioni del Trattato, altri 15 i casi aperti. Le priorità della direzione "Mercato Interno" sono di migliorare le risposte alle notifiche e aumentare la tutela per i consumatori» ha proseguito Temmink. Uno dei temi "caldi" sul tavolo dei regolatori europei è quello della normativa antiriciclaggio: Temmink ha sottolineato che gli Stati membri dovranno recepire i nuovi requisiti fissati dalla quarta direttiva della Commissione entro il 26 giugno 2017 e che nei decreti nazionali dovranno essere inclusi - pur con possibili deroghe - anche i giochi di sorte. NT/Agipro (fine)