ROMA - L'europarlamentare Jørn Dohrmann (ECR) ha presentato un'interrogazione alla Commissione Europea sui giochi rivolti ai bambini «che li incoraggiano a spendere più soldi per ottenere benefici». Tali giochi «non sono definiti d'azzardo, perchè i giocatori non giocano soldi veri, ma i confini sono molto labili». Una soluzione, per Dohrmann, «potrebbe essere quella di classificare i giochi che richiedono il pagamento di extra/benefici come gioco d'azzardo». L'europarlamentare chiede quindi alla Commissione se è a conoscenza di questa questione e «cosa farà in futuro per proteggere i bambini da questo tipo di giochi».
MSC/Agipro
Giochi, UE: interrogazione Dohrmann (ECR) su protezione dei minori