ROMA – “C’è la necessità di sviluppare il sistema di controllo a tutela del vero volano del settore dei giochi, che è il giocatore, attraverso verifiche puntuali sui concessionari”. Lo ha dichiarato Luca Turchi, direttore dell’Ufficio controlli dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, nel suo intervento a un evento dell'Università di Salerno, nel quale ha spiegato che “i controlli partono già dalla fase del bando di gara, con le valutazioni delle dichiarazioni presentate dai concessionari, passando poi per la gestione della concessione, fino alle verifiche che riguardano sia la rete legale che le illegalità nella rete”.

Accanto alla rete autorizzata, esiste anche un network online completamente illegale, privo di garanzie per l’utente. Adm monitora la rete per individuare l’offerta “.com”: sono stati oscurati oltre 10.200 siti internet di operatori offshore. “Condivido idealmente il premio Imbucci con tutti i colleghi del centro e della periferia impegnati in materia di controlli dei giochi e con quelli che hanno condiviso le innovazioni che ho proposto nel corso degli anni – ha proseguito Turchi –, e quindi Mario Lollobrigida, Stefano Saracchi e il compianto Antonio Tagliaferri”.

RED/Agipro