ROMA - Nessun rinvio per l'entrata in vigore del distanziometro delle sale giochi dai luoghi sensibili in Trentino: con 20 voti a favore, il Consiglio provinciale di Trento ha approvato il ddl sulla manovra di assestamento di bilancio, bocciando l'emendamento di Claudio Cia (Fratelli d'Italia) che chiedeva il rinvio dell'applicazione della legge che prevede il distanziamento minimo di 300 metri tra le sale da gioco e i luoghi sensibili, come scuole, centri di ritrovo di giovani, anziani, oratori, chiese. 
Dal 12 agosto, data in cui entrerà in vigore la norma, chiuderanno 37 delle circa 70 sale da gioco presenti in Trentino e 200 persone (più altri 150 lavoratori dell'indotto) rischiano il posto di lavoro, secondo le stime dalle associazioni del settore che ieri hanno protestato in piazza.
RED/Agipro

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