ROMA - Con 23 voti a favore e 4 contrari, il Consiglio comunale di Torino ha approvato la deliberazione - presentata in aula dal sindaco Stefano Lo Russo nella veste di consigliere comunale - contenente la proposta di legge regionale "Norme per la prevenzione e il contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo patologico".
Lo statuto della Regione Piemonte prevede infatti che l’iniziativa legislativa possa essere proposta, con criteri variabili, anche da Comuni e Consigli comunali e provinciali: la proposta di legge regionale approvata a Palazzo Civico - avanzata dalle municipalità di Torino, Grugliasco, Nichelino, Mongrando (BI) e Baveno (VCO) - prevede il divieto, per i Comuni fino a 5.000 abitanti, di collocare apparecchi per il gioco a meno di 300 metri dai luoghi sensibili, mentre per i Comuni al di sopra dei 5.000 abitanti il limite è esteso a 500 metri. Vengono stabiliti anche il divieto di oscurare le vetrine dei locali e disciplinate le modalità di esposizione dei tagliandi delle lotterie istantanee negli esercizi pubblici. I Comuni potranno regolamentare l'orario per l'uso degli apparecchi da gioco, nella misura massima di 10 ore, divise in due fasce orarie e non prima di mezzogiorno.
RED/Agipro
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