ROMA - Il Tar Toscana ritiene «necessario acquisire ulteriori elementi di conoscenza» per decidere sul ricorso presentato da un esercente della provincia di Cerreto Guidi, a cui la Questura di Firenze aveva negato la licenza per una sala videolottery. È quanto si legge nell'ordinanza del tribunale amministrativo pubblicata oggi. Il no era arrivato sulla base delle norme regionali e locali che prevedono almeno 500 metri di distanza tra spazi per il gioco e luoghi sensibili; in questo caso, il locale dell'esercente era stato ritenuto troppo vicino a una scuola elementare. Il Tar ha però chiesto alla Polizia provinciale una perizia che contenga una «accurata descrizione» del tratto di strada "incriminato" e sulle caratteristiche del percorso pedonale che separa la sala dalla scuola. «Il verificatore dovrà quindi calcolare la misura del suddetto percorso pedonale, rispettoso della disciplina del Codice della Strada, prendendo come punto di partenza il cancello della scuola e come punto di arrivo l'ingresso del pubblico esercizio», si legge nel provvedimento. La relazione sulla verifica andrà consegnata ai giudici entro due mesi, mentre la prossima udienza sul caso è stata fissata il 22 settembre. LL/Agipro
Giochi, Tar Toscana chiede verifica delle distanze minime tra scuole e sala vlt: necessari nuovi elementi per decidere