ROMA - Il Tar Sardegna ha confermato la revoca del finanziamento concesso alla società Jocos, titolare di un bar con annessa sala slot in provincia di Nuoro. Il fondo di 50mila euro inizialmente stanziato dalla Società Finanziaria Regione Sardegna (intermediario finanziario per lo sviluppo del territorio) è stato revocato dalla Regione poiché la sala giochi non è inclusa nella lista delle attività finanziabili. “Il finanziamento concesso (ma non ancora elargito), era finalizzato a sostenere attività riservate esclusivamente a piccole e medie imprese - si legge nella sentenza escluse però le attività riguardanti lotterie, scommesse, case da gioco, prive di caratterizzazioni rilevanti nel panorama delle concessioni di risorse pubbliche”. Benché la gestione della caffetteria fosse inclusa tra le attività ammesse “non così lo era quella di sala slot”. La promozione dell’attività di gioco, concludono i giudici, “non era ritenuta suscettibile di premi e/o agevolazioni da parte delle amministrazioni, sia comunitarie che regionali. Giochi che, oltretutto, sono causa di dipendenza per alcune fasce della popolazione”. LL/Agipro
Giochi, Tar Sardegna: “No a finanziamenti pubblici per le sale slot”