ROMA - Le gravi irregolarità contributive emerse dai controlli effettuati da Inps e Inail hanno correttamente portato la Questura a revocare la licenza per la raccolta scommesse di una sala in Sardegna. E' la motivazione con cui il Tar Sardegna ha respinto la richiesta di sospensione cautelare presentata dalla società titolare della sala, confermando l'efficacia del provvedimento. 

Le irregolarità, unite alla mancata presentazione di memorie difensive da parte della ricorrente nel corso del procedimento, hanno portato i giudici a ritenere compromesso il requisito di affidabilità richiesto per le licenze di polizia. Il Tar ha inoltre rilevato che un'altra verifica effettuata dopo il ricorso ha confermato la presenza di ulteriori gravi inadempimenti, pari a oltre 105mila euro.

In attesa del giudizio di merito, la revoca resta quindi efficace e la sala scommesse non può riaprire.

FP/Agipro