ROMA - Il Tar Lombardia ha messo in stand-by la chiusura di una sala giochi di Milano, disposta  dal Comune per la violazione dei limiti orari previsti dagli apparecchi per il gioco (l'accensione è consentita dalle 9 alle 12 e dalle 18 alle 23). Il giudice Rosalia Messina ha sospeso con decreto urgente il provvedimento comunale, la cui efficacia era prevista il 3 e il 4 febbraio, «al fine di non vanificare la tutela cautelare», in attesa di una valutazione approfondita del caso. La società titolare della sala ha anche chiesto al Tribunale una valutazione sulla possibilità di stabilire un tetto massimo di sei ore giornaliere ai limiti imposti dal Comune. La prossima udienza sulla vicenda è stata fissata il 19 febbraio. LL/Agipro