ROMA - Confermati i limiti orari per sale e apparecchi da gioco a Cairo Montenotte, in provincia di Savona. Il Tar Liguria ha respinto il ricorso presentato dai titolari di una sala giochi contro il il provvedimento sindacale che, da aprile 2019, vieta l'apertura  delle sale e il funzionamento degli apparecchi dalle 7 alle 19. A nulla è servito il richiamo dei ricorrenti all'intesa sul gioco siglata tra Stato ed enti locali nel 2017, che aveva previsto un massimo di sei ore giornaliere di stop per sale e apparecchi. «La deliberazione della conferenza non è mai stata fatta propria dal decreto ministeriale che avrebbe dovuto essere adottato dopo il parere delle commissione parlamentari», si legge nella sentenza. Il Tar ha anche confermato la facoltà del sindaco di stabilire gli orari delle attività legate al gioco; respinta, infine, la tesi secondo cui l'ordinanza metterebbe in pericolo l'attività aziendale degli operatori di gioco. «La motivazione del provvedimento si è fatta carico di spiegare le valutazioni in termini di prevalenza di interessi che sono state individuate nel corso dell’istruttoria», concludono i giudici. Gli atti presentati dagli operatori, invece, «non sono stati in grado di contestare efficacemente quanto esposto dal sindaco di Cairo Montenotte in termini di diffusione del gioco d’azzardo tra gli abitanti della località e coloro che la frequentano per ragioni di lavoro o studio». LL/Agipro