ROMA - Il Tar Lazio conferma l'orientamento a favore degli operatori di gioco contro il distacco delle concessioni online. Il tribunale amministrativo ha accolto la domanda cautelare presentata da Sks365 Malta Limited, contro la nota dell'Agenzia Dogane e Monopoli con cui era stata disposta l'interruzione della raccolta di gioco a partire dall'8 maggio. Già a inizio mese, con decreto urgente, il tribunale aveva accolto l'istanza della società.
La manovra 2021, si legge nell'ordinanza, non ha previsto una «proroga espressa delle concessioni di gioco pubblico», tuttavia questa è «comunque auspicabile nell’ambito di un più ampio riordino del settore dei giochi pubblici, anche al fine di consentire l’effettuazione delle relative gare nonché di continuare a garantire un adeguato gettito fiscale, altrimenti comportando le concessioni scadute e non rinnovabili la perdita dei relativi introiti erariali». Sussistono inoltre «profili di dubbio» sull'interpretazione seguita da Adm, visto che nella legge di stabilità 2016 era previsto «il progressivo allineamento temporale, al 31 dicembre 2022, di tutte le concessioni». L'operatore potrà quindi proseguire l'attività di raccolta, con l'obiettivo «di garantire la continuità del relativo servizio pubblico, in ossequio agli interessi erariali, alla tutela occupazionale e a quella dei giocatori». L'udienza di merito è stata invece fissata il prossimo 6 ottobre.
LL/Agipro