ROMA - La proroga delle concessioni di gioco online è «auspicabile» per garantire la continuità del servizio pubblico e tutelare gli interessi erariali. Così il Tar Lazio nelle due ordinanze che accolgono le istanze cautelari di Oia Services Ltd e E-Play 24 Ita Limited contro il distacco delle concessioni disposto da Adm. La manovra del 2021 non ha previsto una «proroga espressa» delle concessioni di gioco», scrivono i giudici, tuttavia questa rimane «comunque auspicabile nell’ambito di un più ampio riordino del settore dei giochi pubblici, anche al fine di consentire l’effettuazione delle relative gare nonché di continuare a garantire un adeguato gettito fiscale». La scadenza delle concessioni comporterebbe infatti «la perdita dei relativi introiti erariali»
Il Tar rileva anche «profili di dubbio» sull'interpretazione seguita da Adm, visto che nella legge di stabilità 2016 era previsto «il progressivo allineamento temporale, al 31 dicembre 2022, di tutte le concessioni» di giochi. Gli operatori potranno quindi proseguire l'attività con l'obiettivo «di garantire la continuità del relativo servizio pubblico, in ossequio agli interessi erariali, alla tutela occupazionale e a quella dei giocatori». L'udienza di merito sul caso è stata fissata il 6 ottobre. LL/Agipro
Giochi, dal Tar Lazio due nuove ordinanze contro il distacco delle concessioni online: "Auspicabile la proroga"