ROMA - La proroga delle concessioni di gioco online è «auspicabile» per garantire la continuità del servizio pubblico e tutelare gli interessi erariali. Così il Tar Lazio nell'ordinanza che accoglie un nuovo ricorso degli operatori contro il distacco delle concessioni disposto da Adm. La manovra 2021 non ha previsto una «proroga espressa delle concessioni di gioco pubblico di cui si discorre», scrivono i giudici, tuttavia questa è «comunque auspicabile nell’ambito di un più ampio riordino del settore dei giochi pubblici, anche al fine di consentire l’effettuazione delle relative gare nonché di continuare a garantire un adeguato gettito fiscale, altrimenti comportando le concessioni scadute e non rinnovabili la perdita dei relativi introiti erariali». Sussistono inoltre «profili di dubbio» sull'interpretazione seguita da Adm, visto che nella legge di stabilità 2016 era previsto «il progressivo allineamento temporale, al 31 dicembre 2022, di tutte le concessioni». Gli operatori potranno quindi proseguire «nell’attività di raccolta del gioco a distanza», con l'obiettivo «di garantire la continuità del relativo servizio pubblico, in ossequio agli interessi erariali, alla tutela occupazionale e a quella dei giocatori». LL/Agipro
Giochi, Tar Lazio conferma il no al distacco delle concessioni online: "Proroga auspicabile"