ROMA - Sospesa dal Tar Lazio la chiusura di una sala bingo di Roma, a cui l'Agenzia Dogane e Monopoli aveva notificato la decadenza della concessione. Un provvedimento adottato sulla base di due fideiussione giudicate non idonee dall'Agenzia. Tuttavia, si legge nell'ordinanza della Seconda sezione, «non sono stati forniti da parte dell’Amministrazione elementi idonei a far dubitare della validità delle suddette fideiussioni, a prescindere dalla tempestività della loro costituzione che sarà oggetto della valutazione di merito». Al momento «appare sussistere il pregiudizio grave ed irreparabile» per la società che gestisce la sala, «in quanto l’efficacia del provvedimento impugnato impedirebbe alla ricorrente la ripresa della propria attività economica» dopo la fine del lockdown. L'esistenza delle due fideiussioni è quindi «idonea a garantire l’Amministrazione da eventuali inadempimenti contrattuali». La società ricorrente potrà quindi proseguire nella gestione della sala, mentre Adm dovrà depositare una relazione per spiegare le ragioni in base alle quali le fideiussioni non sarebbero conformi alle prescrizioni contrattuali. L'udienza di merito è stata invece fissata il 4 maggio 2022.
LL/Agipro