ROMA – L'ordinanza che limita a un'ora al giorno la possibilità di utilizzare gli apparecchi da gioco nel Comune di San Lazzaro di Savena, in provincia di Bologna, è sproporzionata e per questo va sospesa in attesa del giudizio di merito. Lo ha deciso il Tar dell'Emilia Romagna, accogliendo l'istanza cautelare presentata dagli operatori di gioco, rappresentati dall'avvocato Massimo Piozzi (legale dell'associazione As.tro), e fissando l'udienza pubblica al prossimo 5 novembre. Nel provvedimento del tribunale si legge come l'ordinanza del Comune “appare anche porsi in contrasto con il principio di proporzionalità, avendo previsto l’utilizzo degli apparecchi – comunque autorizzati - per una sola ora al giorno”. Nella fase di merito, inoltre, verrà approfondità “l'effettiva e concreta situazione del territorio comunale rispetto alle problematiche conseguenti all’utilizzo degli apparecchi di gioco in questione, problematiche cui l’amministrazione comunale avrebbe inteso fare fronte con l’adozione dell’atto gravato”. Per questo il Tar ha sospeso l'ordinanza e fissato l'udienza pubblica per la trattazione nel merito il 5 novembre 2024.
GM/Agipro
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